Perdere 4 chili in una settimana: è possibile? Che menu seguire?

L’estate è la stagione migliore per iniziare a seguire un regime alimentare che possa aiutare a ritrovare il proprio peso forma. Per fare ciò, è bene rivolgersi sempre a degli esperti nutrizionisti insieme ai quali, in base al proprio fabbisogno energetico, quadro clinico ed eventuali terapie farmacologiche che si assumono, decidere che tipo di alimentazione seguire.

La sola alimentazione non può di certo fare miracoli, in quanto perdere peso è un processo che richiede tempo, costanza ma soprattutto l’aiuto di un medico che solitamente consiglia di associare al regime alimentare dell’attività fisica, evitando stili di vita poco salutari e sedentari.

Una dieta che sta spopolando tra coloro che vogliono ritrovare la propria forma fisica è la cosiddetta “dieta del buon umore” che sembra essere in grado di aiutare a perdere 4 chili in una sola settimana. Scopriamo insieme di cosa si tratta e se funziona davvero.

Perché è importante seguire un regime alimentare sano?

In molti tra donne e uomini si trovano a dovere fare i conti con qualche chilo di troppo, specie all’arrivo della stagione estiva, quando mettere in evidenza il proprio corpo può essere una forma di disagio. Le diete dimagranti che circolano sul web spesso sono delle bufale, promettono risultati strabilianti in poco tempo e vanno a compromettere la salute del nostro organismo.

Prima di apportare delle modifiche alle proprie abitudini alimentari è bene rivolgersi a un nutrizionista/dietologo, insieme al quale valutare quali possono essere le migliori soluzioni da seguire. Il regime alimentare dietetico è un tipo di alimentazione che ha come scopo primario quello di aiutare ad eliminare l’eccesso di adipe accumulato nel corpo.

I migliori risultati, come consigliano tutti gli esperti in materia, si possono senza dubbio ottenere seguendo delle diete sane, equilibrate e personalizzate che prevedano il consumo della giusta quantità di grassi, proteine, carboidrati e nutrienti che servono al nostro organismo per funzionare correttamente.

A tal proposito è fondamentale associare alla propria alimentazione della regolare attività fisica, all’interno di uno stile di vita che sia sano. Laddove necessario, il medico può anche consigliare di associare degli integratori alimentari a supporto del regime alimentare ipocalorico.

Per chi è indicata la dieta del buonumore?

Come abbiamo accennato prima, in giro per il web si possono trovare numerosi articoli sulla dieta del buon umore, un regime alimentare che sembra essere in grado di aiutare a perdere 4 kili in una settimana. Questa dieta sembra essere consigliata a coloro che nei momenti di noia o di insoddisfazione tendono ad essere affamati, senza avere un reale bisogno di cibo.

Esporsi quotidianamente alla luce del sole, senza esagerare, e con i colori degli alimenti previsti all’interno di questa dieta sembra essere possibile regolare i trasmettitori dell’umore, aiutando così a consumare meno cibo e a sentirsi appagati con quello che si mangia nell’arco della giornata. Questa dieta può essere seguita sia da uomini che da donne purché godano di buona salute, quindi che non soffrano di malattie e non è indicata per i bambini e gli anziani. 

La dieta del buon umore funziona davvero?

Il consiglio è quello di chiedere il parere del proprio medico prima di intraprendere la dieta, per capire se questo regime alimentare possa essere idoneo al proprio fisico. Il fai da te nelle diete può essere molto pericoloso e una dieta finalizzata al dimagrimento consigliata per una persona non è detto che possa avere gli stessi possibili effetti benefici su un’altra persona. Ciò è dovuto al fatto che ognuno di noi ha delle proprie caratteristiche fisiche, psicologiche, fabbisogni energetici e peso corporeo diversi.

Un regime dietetico per quanto possa essere equilibrato deve sempre essere seguito da un medico che lo può personalizzare in base alle proprie necessità, reazioni del singolo individuo, sostituendo alimenti o cambiando il dosaggio in base al sesso, all’età, al peso corporeo, alle eventuali intolleranze o allergie.

Questo regime alimentare ipocalorico sembra prevedere l’assunzione giornaliera di circa 1.100 calorie e sembra potere essere seguito per una settimana. Il mantenimento viene invece, consigliato per 14 giorni, durante i quali sembra essere possibile perdere ulteriori due chili, aumentando le calorie poco per volta a 1.400.

Cosa prevede il menu?

La dieta del buon umore seguita per una settimana senza sgarrare, può essere utile per perdere circa 4 chili e prevede due porzioni giornaliere di carboidrati che possono mantenere elevato il livello della glicemia evitando così di cedere nella tentazione. Al posto della carne è previsto il consumo di molto pesce che contiene meno calorie.

All’interno del menu vengono proposte varie verdure di stagione, frutta di colore giallo arancio che non solo è ricca di vitamine e minerali ma può anche aiutare a favorire il buon umore. Per quanto riguarda la prima colazione viene sconsigliato il consumo di caffè e tè, in quanto considerate bevande eccitanti che possono aumentare lo stress al punto di portare a interrompere la dieta.

Meglio iniziare la giornata consumando del latte vaccino, di soia o vegetale come quello di avena o di chufa. Il consiglio degli esperti è quello di bere sempre almeno due litri di acqua al giorno, non gasata e non del rubinetto. L’assunzione della giusta quantità di acqua è importante per aiutare l’organismo a depurarsi da tossine e scorie ma anche perché può aiutare a combattere la ritenzione idrica.

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