Tonno sott’olio: è possibile prepararlo in casa? Come conservarlo?

Il tonno sott’olio preparato in casa è un’alternativa molto gustosa a quello da acquistare già pronto. Il processo di lavorazione non è per niente difficile, anche se lungo. Una volta preparato il tonno sott’olio puoi conservarlo per mesi, in modo sanificato.

La migliore conservazione del tonno sott’olio è in vetro, in quanto la salamoia può alterare il sapore del tonno. Scopriamo insieme come preparare il tonno sott’olio in casa e come conservarlo.

Preparazione del tonno sott’olio

Per la preparazione di un buon tonno sott’olio è necessario che il trancio del tonno che andrai a utilizzare sia pulito. Puoi scegliere anche un trancio intero decongelato ma ricorda di acquistare dei tranci grossi, che costeranno meno e a differenza delle fettine non si sbriciola.

Una volta acquistato il tonno, possiamo iniziare la preparazione. Utilizza per la cottura del tonno una casseruola in acciaio, poiché l’alluminio rilascia metallo a contatto con le sostanze acide. I vasetti per la conservazione sott’olio devono essere ben sterilizzati, di taglia piccola ovvero con una capacità da 150 a 400 grammi, in modo da poterli consumare per intero quando deciderai di utilizzarli.

Per dare un tocco in più di sapore al tuo tonno puoi utilizzare dell’origano secco, semi di finocchio da inserire nei vasetti durante il riempimento. Non mettere erbe aromatiche fresche, peperoncino fresco oppure aglio fresco perché marcirebbero all’interno del vasetto provocando la formazione dei batteri. E’ importante che i tranci del tonno siano inseriti totalmente nell’olio e che i vasetti siano sterilizzati nel migliore dei modi.

Come conservare i vasetti?

Online puoi acquistare dei dischetti di plastica con le punte che servono per mantenere per immerso nell’olio il tonno, in modo da non avere colonie di batteri. I vasetti poi, vanno conservati al buio in un luogo fresco, tipo una cantina. La conservazione ha una durata di massimo due anni, tranne che la tenuta del sottovuoto non sia buona.

La sterilizzazione dei vasetti vuoti fin dai tempi antichi è un processo che consente di sanificare i contenitori all’interno dei quali riporre il cibo, evitando così che si decomponga e si possano formare batteri. A parte la lunga e tradizionale sterilizzazione nei pentoloni con l’acqua, ci sono anche due alternative altrettanto valide:

  • in forno: puoi disporre i tuoi vasetti vuoti, aperti e perfettamente puliti in forno a 130°C per una ventina di minuti. Gli ultimi 5 minuti avvita i tappi;
  • nel microonde: riempi i vasetti con due dita di acqua, inseriscili nel microonde alla massima potenza per 2-4 minuti fin quando non vedi che l’acqua inserita all’interno inizia a bollire. Svuota i vasetti e girali sottosopra per qualche minuti. In questo modo potrai sterilizzare anche i coperchi. Questo metodo è ideale per le salse, confetture che inserite bollenti, chiudendo il tappo e capovolgendo il vasetto, andranno a sterilizzare anche il coperchio.

Quando sterilizzi i vasetti poi questi, devono essere utilizzati subito. Se ne rimangono alcuni vuoti dovrai nuovamente ripetere il procedimento di sterilizzazione quando produrrai una nuova conserva di tonno sott’olio.

Consigli utili

Per la preparazione della tua conserva di tonno sott’olio l’igiene deve fare da padrona. Le mani, il banco su cui ti appoggerai durante tutta lavorazione, gli strumenti che andrai a utilizzare devono essere perfettamente puliti e sterilizzati. La carta da cucina sempre a portata di mano, per consentirti di eliminare le gocce, pulire le posate, gli strumenti da lavoro e le mani.

Ricorda che i vasetti chiusi e devono essere posti distanziati tra di loro, all’interno di una grossa pentola coperti d’acqua per un’ora fino a quando non iniziano a bollire e poi lasciati raffreddare nell’acqua. Così facendo sentirai un rumore tipico dei tappi quando si crea il sottovuoto.

Puoi anche mettere, come suggeriscono in molti, un canovaccio nella pentola per evitare che con la vibrazione della cottura, i vasetti in vetro possano rompersi. Se non si dovesse creare il sottovuoto, è possibile che tu non abbia chiuso perfettamente i tappi. Pertanto, ti consigliamo di richiuderli bene e di ripetere l’operazione di sterilizzazione in pentola con l’acqua.

Esistono varie procedure per la preparazione del tonno sott’olio fatto in casa, che puoi trovare in giro per il web. Quella che ti consigliamo prevede l’uso dell’acidulato di umeboshi in sostituzione dell’aceto che è molto salato. Lo puoi acquistare presso i negozi specializzati nella vendita di prodotti bio. Se invece, preferisci utilizzare l’aceto dovrai aggiungere 40 grammi di sale grosso al court buillon.

Seguendo questa procedura puoi anche preparare i filetti di sgombro sott’olio riducendo la bollitura del pesce a 25 minuti oppure il baccalà.

 

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