Patate carboidrati: ecco quanti ce ne sono in un etto e quanto mangiarne

Le patate sono un alimento apprezzato da grandi e bambini, cucinate in tantissime ricette, fritte o bollite. Molte persone temono al pensiero di consumare le patate perché considerate un alimento ricco di carboidrati, che come si sa sono nemici della dieta. Spesso per questo motivo, il consumo delle patate viene bandito specialmente all’interno di regimi alimentari finalizzati al dimagrimento e fai da te.

In realtà, è sbagliato avere paura di consumare un alimento in quanto non esistono alimenti che fanno ingrassare o dimagrire. L’aumento o la perdita del peso dipendono dal rapporto che sussiste tra le calorie assunte e quelle consumate. Se assumiamo più calorie di quelle che consumiamo, potremo aumentare di peso in caso contrario, se le calorie che assumiamo sono inferiori a quelle consumate allora il nostro peso potrebbe scendere.

Anche le patate quindi, possono essere inserite all’interno di qualsiasi regime alimentare purché si rispettino le porzioni giornaliere consigliate. All’interno di una dieta che sia sana, varia ed equilibrata non deve essere escluso alcun alimento ma piuttosto occorre consumarli nelle giuste proporzioni con l’aiuto di un esperto nutrizionista.

Le patate: caratteristiche

Le patate sono tra i vegetali che possono essere cucinati e consumati in vari modi. Sono considerate da sempre, un toccasana per coloro che amano la buona cucina dal momento che si prestano per diverse preparazioni di piatti tipici culinari. Grazie ai loro valori nutrizionali possono anche essere di grande aiuto per il benessere dell’organismo.

Ovviamente le patate non sono verdure quindi, non è consigliabile mangiarne in quantità ma ciò non significa che devono essere escluse dalla nostra alimentazione. In natura esistono diverse specie di tuberi, ma secondo l’Istituto Nazione degli alimenti per 100 grammi di patate possiamo trovare:

  • 78g di acqua;
  • 2g di proteine;
  • 1g di lipidi;
  • 18g di carboidrati;
  • 15.9g di amido.

Le calorie complessive per 100 g di patate equivalgono a circa 85. Sulla base di questi dati si ottiene un alto contenuto di acqua, un basso contenuto di proteine che sono però di elevata qualità dal punto di vista biologico e una quantità molto bassa di grassi. La loro importanza da un punto di vista nutrizionale proviene soprattutto dai minerali, dalle vitamine e dagli oligoelementi contenuti al loro interno e dalla possibilità di svolgere una possibile azione antiossidante naturale.

Alimentazione e calorie

Le patate sono dei tuberi quindi, non essendo degli ortaggi non possono essere assimilate alla verdura. Per questo motivo le porzioni consigliate da numerosi nutrizionisti sembrano essere similari a quelle consigliate per il consumo dei cereali e degli altri tuberi. Recentemente c’è stata una grande diffusione dei regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati e delle diete iperproteiche, motivo per cui il consumo delle patate è stato più volte bandito.

In realtà, una porzione di 200g di patate bollite o condite con un cucchiaio di olio, contiene circa 260 calorie ovvero un valore molto basso se si considera il grande potere saziante di questi tuberi. Il fatto che il consumo delle patate sia stato bandito da molti regimi alimentari non sembra dipendere dalle calorie di questo vegetale, ma dalle modalità di preparazione e dai condimenti che l’accompagnano. Pertanto, le patate non possiedono un tasso calorico elevato, cosa che non si può dire invece dell’olio, del burro o di altri tipi di salse che si utilizzano per i condimenti.

Occorre pertanto, prestare attenzione a come si cucinano le patate. Ad esempio, gli gnocchi di patate possiedono meno calorie della pasta. Su 100g di gnocchi abbiamo circa 130 calorie rispetto la pasta che ne contiene 350. Per quanto riguarda le patate fritte, 100g contengono circa 312 calorie senza l’aggiunta delle salse.

Quante patate si possono consumare?

Una persona che gode di ottima salute e che segue un tradizionale regime alimentare che oscilla tra le 1700 e le 2000 kcal, può consumare patate un paio di volte a settimana. La porzione di patate corrisponde a due patate di medio piccole dimensioni, quindi di circa 200g a crudo.

Per qualsiasi dubbio circa la tua alimentazione, ti consigliamo di rivolgerti a un esperto nutrizionista insieme al quale potere stabilire un piano alimentare personalizzato in base al tuo fabbisogno calorico giornaliero. Così facendo, avrai la sicurezza di non tralasciare nessun alimento all’interno della tua alimentazione e di non andare incontro a possibili carenze nutrizionali. Evita di seguire diete fai da te ma chiedi sempre aiuto a esperti del settore.

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