Calorie frutta e verdura: ecco quante sono e quando mangiarle

Nella stagione estiva si sente maggiormente la necessità di consumare frutta fresca e verdure rispetto l’inverno, perché considerati alimenti nutrienti, dissetanti e leggeri. Carboidrati e calorie sono due termini che vengono spesso associati alla pasta, in quanto si pensa che questo alimento sia il più calorico in assoluto. In realtà però, anche nella frutta e verdura sono presenti carboidrati e calorie.

Una credenza molto diffusa è quella che mangiare frutta e verdura durante i pasti possa rallentare la digestione e provocare la formazione di gas intestinali e disagi vari.

Nonostante sia vero che le fibre della frutta possano rallentare la digestione è anche vero, che non ci sono prove scientifiche sul fatto che ci sia un momento migliore nel corso della giornata per consumare questi alimenti ma di sicuro, i nutrizionisti consigliano di consumare frutta e verdura con parsimonia quotidianamente.

Quante calorie contengono frutta e verdura?

Seguire una dieta per perdere qualche chilo di troppo può significare per molte persone consumare alimenti che possiedono poche calorie e quindi frutta e verdura. È certamente vero che questi alimenti abbinati a una corretta idratazione e regolare attività fisica possano essere di grande aiuto per perdere peso, ma è sempre necessario prestare attenzione alle quantità. Fare il conto della calorie quando si porta la frutta e verdura in tavola può essere una buona abitudine. Vediamo qualche esempio:

  • le banane: sono un frutto che contiene molte calorie, circa 90 per ogni 100 g. Inoltre, 100 g di banane rappresentano 23 g di carboidrati. Ciò non vuol dire che le banane facciano ingrassare più della pasta;
  • la frutta secca: noci, arachidi, nocciole e pistacchi sono ricchi di carboidrati;
  • il melograno che contiene 74 kcal per 100 g;
  • l’uva che contiene 70 kcal per 100 g;
  • le ciliegie che contengono 62 kcal per 100 g;
  • i fichi che contengono 61 kcal per 100 g.

Rispetto alla verdura e agli ortaggi, la frutta è quella più ricca di carboidrati. I peperoni, ad esempio possiedono una quantità di carboidrati circa tre volte superiore a quelli della lattuga e due volte a quelli dei funghi. Il cavolo, invece è molto ricco di carboidrati rispetto ad altri tipi di verdure.

Uno degli alimenti con pochissimi carboidrati è il radicchio verde che ha appena 15 calorie circa ogni 100 g. Un altro aspetto da considerare è il modo in cui decidiamo di consumare questi alimenti che può influire sull’apporto delle calorie. 

Quali sono i possibili benefici?

Per un buon funzionamento del cuore è sempre consigliato consumare frutta e verdura. Mangiare questi alimenti vuol dire apportare un buon quantitativo di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti che possono dare beneficio al nostro organismo.

Quando mangiare frutta e verdura?

La regola delle 5 porzioni al giorno è una raccomandazione di molti esperti specialmente nei più giovani per garantire una corretta alimentazione e favorire lo sviluppo. Con questa regola si intende il consumo giornaliero di due porzioni di verdura e 3 di frutta.

Per porzioni si intende:

  • il consumo di un frutto intero come mela, pera o arancia, oppure di due/tre piccoli frutti come albicocche e susine;
  • il consumo di un piatto di insalata del peso di circa 50 g;
  • il consumo di mezzo piatto di verdure cotte o crude;
  • il consumo di una coppetta di macedonia o in alternativa, di un bicchiere di spremuta o di centrifugato.

Per un adulto con un regime alimentare di 2000 calorie al giorno vengono calcolati 50 g di insalata, 250 g di ortaggi crudi e 150 g di frutta per ogni singola porzione. Nella cultura popolare c’è la convinzione che consumare frutta nel corso del pasto possa provocare dei disturbi gastrointestinali. Nonostante le fibre contenute nella frutta possano di poco rallentare la digestione, è bene sapere che in assenza di patologie specifiche il consumo durante i pasti non sembra provocare alcun disturbo.

Come affermato da numerosi nutrizionisti, rallentare lo svuotamento dello stomaco può aiutare a sentirsi più sazi, più a lungo e di conseguenza a consumare meno calorie nel corso della giornata. Il nostro consiglio è quello di rivolgerti sempre a un esperto nutrizionista e dietologo insieme al quale stabilire un piano alimentare personalizzato in base al tuo fabbisogno energetico e al tuo stato di salute.

 

 

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