Glutammina: quando assumerla? Che benefici e controindicazioni ha?

La glutammina è un aminoacido che è presente in natura come L-glutammina, la forma più importante per il nostro organismo e la D-glutammina. La L-glutammina viene prodotta dal nostro corpo e si può trovare all’interno di molti alimenti di origine naturale. La dose consigliata dagli esperti per una dieta non deve superare i 6gr al giorno. 

La funzione principale di questo aminoacido è quella di fornire energia al nostro sistema immunitario e alle cellule dell’intestino. Nei momenti in cui il nostro corpo non riesce a produrre quantità di glutammina, come nel corso di una malattia o a causa di un infortunio, l’utilizzo di integratori può essere un valido aiuto per facilitare il recupero delle funzioni e per sostenere il sistema immunitario.

Assunta in dosi elevate non sembra avere particolari controindicazioni. Andiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche di questo aminoacido, quando assumerlo e quali possibili effetti collaterali può avere.

Che cos’è la glutammina e a che cosa serve?

La glutammina, come abbiamo anticipato è un tipo di aminoacido che viene prodotto in modo naturale dal nostro organismo. La sua principale funzione è quella di aiutare a le proteine. Le proteine sono fondamentali per lo svolgimento di alcune funzioni vitali dell’organismo, per trasportare le sostanze nel sangue, contrastare virus e batteri potenzialmente pericolosi.

Come tantissimi aminoacidi, la glutammina è presente in due forme diverse: L-glutammina e D-glutammina. Le due sostanze sono simili, ma la differenza risiede nella composizione molecolare. La tipologia di glutammina presente nei cibi e negli integratori alimentari è la L-glutammina che viene utilizzata per le funzioni vitali e come supporto alle proteine.

Ci sono momenti in cui è richiesta dall’organismo una maggiore quantità di questo aminoacido, rispetto a quanto effettivamente sia in grado di produrre. Per questo motivo viene considerata un aminoacido essenziale, e laddove necessario può essere introdotta mediante l’assunzione di integratori sempre chiedendo consiglio al proprio medico.

In quali alimenti è contenuta la glutammina?

La glutammina si trova all’interno di molti alimenti e il consumo giornaliero consigliato si aggira tra i 3 e i 6 gr, anche se l’assunzione può subire delle variazioni in funzione della dieta che si segue. Il più elevato quantitativo di glutammina è contenuto negli alimenti di origine animale poiché ricchi di proteine.

Alcuni alimenti a base vegetale possono fornire un buon quantitativo di proteine e di glutammina. I principali alimenti che contengono questo aminoacido sono: le uova, il manzo, il latte scremato, il tofu, il riso bianco, il mais.

Nonostante il riso e il mais possano contenere una percentuale maggiore di glutammine, il loro contenuto proteico risulta più basso. La carne e i prodotti di origine animale rappresentano la fonte migliore per potere assumere quantità maggiori di glutammina. E’ sempre bene affidarsi alle competenze di un esperto nutrizionista per stabilire una corretta alimentazione all’interno della quale potere inserire gli alimenti con maggiore quantità di glutammina.

Dosaggio consigliato

Essendo la glutammina un aminoacido contenuto negli alimenti e prodotto dal nostro organismo, non sembrano esserci particolari pericoli una volta assunta. Il consumo giornaliero secondo gli esperti non dovrebbe superare i 6 gr, anche se questo valore può cambiare in base al regime alimentare che si segue. Chi segue una dieta vegetale con un ridotto apporto di glutammina, può assumere integratori senza eccedere con le quantità consigliate che corrisponde, generalmente a circa 5 gr al giorno.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Non sembrano essere stati evidenziate particolari controindicazioni neanche con un’assunzione in alto dosaggio. L’assunzione degli integratori deve avvenire seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni dei prodotti e i consigli del proprio medico. Aggiungere la glutammina alla propria dieta potrebbe provocare dei cambiamenti nel modo in cui l’organismo assume gli aminoacidi. Per questo motivo si consiglia sempre di evitare assunzioni fai da te o di cambiare il proprio regime alimentare senza prima avere consultato un esperto.

Il nostro organismo necessita di un apporto giornaliero di una serie di sostanze essenziali per mantenerlo in salute e garantire un corretto funzionamento degli organi. Affidati sempre ai consigli del tuo medico e accertati prima di assumere qualsiasi integratore (seppure composto da ingredienti naturali) che all’interno della formulazione non siano contenuti ingredienti che possono sviluppare allergie o intolleranze individuali. Consulta la lista completa INCI sul retro della confezione o all’interno del bugiardino.

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